 Steno
Marcegaglia
Chairman and Managing
Director
Antonio Marcegaglia
Chief Executive
Officer |
ll
gruppo Marcegaglia ha firmato un accordo per
la costruzione di uno stabilimento a Yangzhou,
vicino a Shanghai.
L'operazione, che vale 150 milioni di euro, è stata
ufficializzata ieri nella città cinese,
in una cerimonia a cui hanno partecipato le autorità municipali,
i rappresentanti dei vertici provinciali e l'alta
burocrazia del Partito. «Nei prossimi mesi
- dice Antonio Marcegaglia, amministratore delegato
con la sorella Emma del gruppo fondato e presieduto
dal padre Steno - completeremo gli iter formali
e autorizzativi. A settembre ci sarà la
posa della prima pietra e, nella primavera del
2009, prenderà il via la produzione».
La ratio industriale dell'operazione è abbastanza
in controtendenza rispetto al comportamento standard
dei gruppi occidentali in Asia: l'obiettivo non è sfruttare
i "dumping" ambientali, per esempio il
basso costo del lavoro, di cui tradizionalmente
beneficiano le aziende europee che scelgono di
effettuare la classica delocalizzazione in Cina,
con il risultato finale di riuscire a realizzarvi
manufatti di qualità non eccelsa ma a prezzi
molto contenuti.
|
Dallo stabilimento
di Yangzhou usciranno, invece, tubi d'acciaio inossidabile
e al carbonio ad alta precisione. «Sono beni molto
sofisticati - afferma Marcegaglia, quarantaquattro anni
-: la nostra idea è che il mercato cinese possa
esprimere una domanda di alta qualità. E abbiamo
deciso di rispondere proponendo il top della nostra gamma».
Tubi
destinati all'automotive, all'idraulica e alla meccanica
di precisione, da vendere in Cina e in tutta l'Asia.
Il piano cinese del gruppo mantovano prevede di andare
a regime in sei anni, giungendo a una dimensione industriale
composta da 650 addetti, da un giro d'affari da 450
milioni di euro e dalla trasformazione di 350 mila
tonnellate d'acciaio all'anno. «Anche se - specifica
l'amministratore delegato - pensiamo di riuscire a
centrare questi target nell'arco di quattro anni.
Grazie alla notevole forza
espansiva e alla grande efficienza dimostrata dal mercato
e dalla realtà della Cina, in tutte le sue componenti
pubbliche e private». Non a caso, è previsto
il raggiungimento del break-even entro il primo anno
dal giorno dell'avvio della produzione. «Per farcela
- dice Marcegaglia - nei prossimi mesi incrementeremo,
dal quartier generale italiano, gli sforzi commerciali
rivolti alla Cina. Lo scopo è quello di intercettare
più domanda possibile, intensificando la spola
fra i due Paesi prima dell'apertura effettiva dello stabilimento».
Ieri, a Yangzhou, con Antonio e Steno Marcegaglia,
c'erano l'ambasciatore italiano a Pechino, Riccardo
Sessa, il console generale di Shanghai, Massimo Roscigno,
e i rappresentanti dell'Ice. «In un universo complesso come la Cina
- osserva Marcegaglia - è fondamentale esercitare
la propria azione di impresa privata mostrando anche
che ci si muove all'interno di una logica di Sistema-Paese».
Dunque, insieme le imprese, lo Stato, il settore pubblico
e, pure, il mondo confindustriale, come peraltro è accaduto
nella missione congiunta in Cina di un anno e mezzo
fa.
L'investimento in Cina, comunque, rientra per il gruppo
italiano in una strategia di internazionalizzazione
più ampia. Oggi Marcegaglia ha stabilimenti
negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Brasile e in
Polonia. L'insediamento polacco, a Kluczbork in Alta
Slesia, beneficerà in tre anni di un potenziamento
quantificabile in un investimento di 200 milioni di
euro. Nel prossimo giugno, nel sito brasiliano di Garuva,
prenderà il via l'ultima fase dell'ampliamento
in corso: l'operazione vale in tutto 250 milioni di
euro; il nuovo step comporterà un esborso da
un centinaio di milioni. «La nostra internazionalizzazione
- chiarisce Marcegaglia - fa il paio con il rafforzamento
degli stabilimenti italiani. Basti dire che, sulla
cifra complessiva di 1,2 miliardi di euro che destineremo
agli investimenti nei prossimi quattro anni, il 40%
sarà destinato all'estero e il 60% riguarderà il
nostro Paese».
-------------------------
Marcegaglia
- China
Marcegaglia
investe a Shanghai- Il Sole 24 ORE
source:AGI
CHINA 24
|