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Antonio Marcegaglia a Siderweb: rialzo coils fino al 2017

“La salita dei coils non è finita”. Sono le parole di Antonio Marcegaglia, Presidente e CEO dell’omonimo gruppo dell’acciaio, che spiega in un’intervista a Siderweb la sua visione delle dinamiche di mercato in atto. “Sono in atto forti rialzi delle materie prime”, spiega Antonio Marcegaglia, “sia che si tratti di minerale che di coke. In questo caso credo, però, che vi si possa identificare una forte componente speculativa […] in aggiunta a questa dinamica sembra si sia creato una sorta di freno psicologico alle importazioni dovuto alle recenti indagini antidumping. Un meccanismo che di fatto favorisce la risalita dei piani in Europa […]”. La dinamica di mercato rialzista potrebbe ripercuotersi sui risultati dell’azienda che, per il 2016, preannuncia il raggiungimento di un’ottima marginalità con un EBITDA consolidato da 325 milioni di euro, che rappresenta un +10% sul fatturato rispetto all’anno precedente […]. L’antidumping, invece, continua a preoccupare Marcegaglia a livello europeo (ricordiamo che l’imprenditore italiano è stato presente nei recenti confronti del consorzio CIHRF ,di cui fa parte, con le istituzioni europee). […] “Per quanto riguarda le indagini europee sui coils, nel corso delle recenti audizioni abbiamo presentato il nostro punto di vista sui prodotti importati da Brasile, Iran, Russia, Serbia e Ucraina. Agli esponenti e funzionari presenti abbiamo ribadito come, su un mercato complessivo di 75 milioni di tonnellate di piani in acciaio in Europa, il 90% del materiale viene da produttori europei e solo il 10% è di importazione. Di quest’ultima quota, il 2% è in capo alla sola Cina, il 6% ai Paesi sotto inchiesta e il restante 2% ha origini ancora diverse. Sui prodotti cinesi vi sono già provvedimenti in corso. Se si andasse ad incidere anche sul rimanente 6% si rischierebbe di creare un oligopolio che potrebbe cancellare la filiera della trasformazione e distribuzione indipendente, a causa di una potenziale escalation di prezzi difficilmente controllabile. Personalmente ritengo inoltre che le importazioni abbiano un effetto di “acceleratore qualitativo” sui produttori locali, non solo europei, che da queste vengono stimolati ad una continua ricerca di miglioramento delle performance, quasi assente in un mercato chiuso”, conclude Antonio Marcegaglia […]. fonte: intervista di Davide Lorenzini per Siderweb Leggi qui l’intervista completa.

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