Logistica per lo sviluppo del Paese
Materie prime, sicurezza degli approvvigionamenti, resilienza industriale e ruolo strategico dei porti per la sovranità del nostro paese. Questi i temi al centro del convegno promosso dall’ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale con base a Ravenna.
I lavori – aperti dai videomessaggi dei ministri Francesco Lollobrigida e Adolfo Urso e del viceministro Edoardo Rixi – hanno visto confrontarsi, nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, imprese e istituzioni del territorio ravennate, insieme a molti operatori del settore, a partire da Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale.
«Il porto di Ravenna è uno snodo strategico: la sua posizione è funzionale per garantire, sia per le merci in arrivo sia per quelle in partenza, collegamenti efficaci con tutto il mondo, dai Paesi del Nord Europa fino all’Asia, mettendo le nostre imprese in condizioni di rimanere connesse con le filiere internazionali», ha spiegato il presidente Antonio Marcegaglia.
«La sua forza è l’intermodalità – nave, treno, camion – integrata con i corridoi europei e le reti autostradali: una caratteristica che evidenzia, oggi più che mai, la necessità di ammodernare il sistema infrastrutturale italiano. In uno scenario così complesso come l’attuale, con catene del valore più corte e frammentate, la logistica diventa ancora di più un fattore critico per qualsiasi impresa manifatturiera, perché significa maggiore affidabilità nelle consegne, miglior controllo dei costi, accesso più rapido ai mercati, maggiore produttività e sostenibilità. Per questo è fondamentale investire in progetti come il “Ravenna Port Hub” massimizzando le potenzialità di un hub irrinunciabile per sostenere la competitività dell’intero sistema produttivo».