Già nel febbraio scorso era stato avviato un impianto a totale integrazione architettonica installato sui 13 capannoni industriali di Taranto coperti da innovativi moduli fotovoltaici flessibili a film sottile in silicio amorfo, per una potenza installata di 3,2 MW, in grado di produrre 3,7 milioni di kWh (pari al fabbisogno energetico di circa 1.400 famiglie).
“Solo per questa sfida del fotovoltaico a Taranto abbiamo stanziato 15 milioni di euro, ma in questi quattro anni il nostro gruppo ha investito oltre un miliardo di euro all’estero e soprattutto in Italia”. Lo ha detto Antonio Marcegaglia, amministratore delegato dell’omonimo gruppo industriale nel corso dell’inaugurazione del nuovo stabilimento a Taranto. “Questa nostra tecnologia – ha proseguito – è particolarmente interessante e vincente laddove si tratta di fare nuovi tetti e o sostituire tetti ammalorati o rivestiti d’amianto. Il privato, commerciante o imprenditore, che ha un capannone può avere un prodotto competitivo che ha un’ottima resa e un effetto estetico importante”.
Nel febbraio scorso erano stati installati sui tetti dei capannoni dello stabilimento di Taranto pannelli per 3,2 megawatt di fotovoltaico. “In quella occasione – ha precisato Antonio Marcegaglia – comprammo il prodotto finito per assemblarlo sui tetti. Oggi abbiamo i macchinari per la produzione di queste lamine che prima venivano importate e incollate.
Da assemblatori, dunque, diventiamo anche autoproduttori delle lamine e seguiamo
l’intera filiera produttiva”.
Marcegaglia Taranto - Inaugurato a Taranto nuovo impianto fotovoltaico
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